Cos’è il counseling

Uno spazio di ascolto, consapevolezza e nuove possibilità

 

Ci sono momenti nella vita in cui sentiamo il bisogno di fermarci.

A volte è un cambiamento, una difficoltà, una relazione che ci mette in discussione. Altre volte è una sensazione più sottile, difficile da definire: qualcosa dentro di noi chiede attenzione, ascolto, spazio.

Non sempre abbiamo bisogno di trovare subito una risposta. Talvolta abbiamo bisogno di concederci ciò che stiamo vivendo.

Il counseling come professione

Il counseling professionale offre uno spazio di ascolto, accoglienza e relazione, nel quale poter esplorare la propria esperienza, riconoscere emozioni e bisogni, riscoprire risorse personali e aprirsi a nuove possibilità.

E’ un percorso che accompagna la persona nei momenti di cambiamento, difficoltà o ricerca personale, nel rispetto dei suoi tempi, delle sue scelte e del suo modo di stare nel mondo e nelle relazioni.

Il counseling professionale è una relazione di aiuto che, come indicato da Assocounseling, promuove il benessere della persona, valorizzandone le risorse e accompagnandola nei processi di crescita, cambiamento e scelta.

Si fonda sull’ascolto, sul rispetto e sulla fiducia nelle capacità della persona di riconoscere i propri bisogni e individuare nuove possibilità.

Il counseling non è un intervento sanitario nè un percorso di psicoterapia, ma un’esperienza di sostegno e svilippo della consapevolezza personale.

Il counseling può essere utile quando si stanno vivendo:

– un periodo di cambiamento personale, familiare o lavorativo;

– difficoltà relazionali o di coppia;

– sfide legate alla genitorialità;

– momenti di stress, fatica o sovraccarico;

– una fase di incertezza o confusione;

– il desiderio di conoscersi meglio e favorire la propria crescita personale.

Il counseling si rivolge a persone che stanno attraversando una situazione di difficoltà, un cambiamento o una fase della propria vita che desiderano affrontare con maggiore consapevolezza. L’attenzione è rivolta al qui e ora, a ciò che la persona sta vivendo nel momento presente e alle risorse che può attivare per affrontarlo.

A differenza della psicoterapia, il counseling non si occupa della diagnosi o del trattamento dei disturbi psicopatologici, né della ristrutturazione profonda della personalità. Si concentra invece su situazioni specifiche, legate a una particolare fase della vita o a un momento di cambiamento, accompagnando la persona nel riconoscere le proprie risorse, affrontare le difficoltà del presente e promuovere il proprio benessere.

Credo profondamente che ogni persona possieda dentro di sé le risorse per affrontare le sfide della vita. Il mio ruolo, come counselor, è quello di accompagnarla in un percorso di ascolto e consapevolezza, affinché possa ritrovare fiducia nelle proprie capacità e scegliere con maggiore libertà e autenticità la direzione del proprio cammino.

Sono counselor professionista iscritta ad AssoCounseling, associazione professionale che tutela e promuove la qualità della professione attraverso standard formativi, etici e deontologici. La professione di counselor è esercitata nel quadro della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, relativa alle professioni professioni non organizzate in ordini o collegi.